Riforme costituzionali, Boschi: “Chi vota No è come CasaPound”
ROMA (WSI) – Difende a spada tratta l’operato del governo la ministra delle riforma Maria Elena Boschi. Intervenuta durante la direzione del Pd, la Boschi ha bacchettato la minoranza del partito, Gianni Cuperlo in testa,sempre pronta a criticare le scelte di Renzi.
“Da qui alla fine della legislatura, ci sarà una direzione del partito in cui la minoranza interna non attaccherà questa dirigenza? Dico una, Gianni, anche perché la nostra gente è abbastanza stanca delle discussioni tra di noi, soprattutto quando gli attacchi sono pretestuosi e nascono dal nulla”.
Ma la Boschi non si limita a questo e rincara la dose sostenendo che chi vota No alla riforma costituzionale si mette sullo stesso piano dei fascisti di Casa Pound.
“Più volte ho sentito equiparare chi vota Sì alle riforme a Verdini e in un incontro pubblico ho detto che chi vota No lo fa proprio come casa Pound. È un dato oggettivo. Non ho fatto valutazione di merito, una equiparazione ma ho semplicemente fatto una constatazione. Sinceramente, Gianni, siccome sei uno di noi che guarda tutto e legge tutto, forse bastava farmi una telefonata e non fermarti ai titoli del Fatto Quotidiano. Se ti fermi ai titoli forse c’è una trasformazione in corso nel nostro partito che non mi sarei aspettata”.
Parole che non piacciono a Cuperlo il quale afferma di essersi aspettato una smentita da parte della ministra, smentita che non è arrivata. Nel frattempo, sempre nel corso della Direzione, Matteo Renzi ha annunciato la campagna per il referendum sulle riforme costituzionali inizierà molto presto.
“Dal 20 maggio al 15 luglio il Pd dev’essere in modalità “banchetto” permanente o “banchino”, come diciamo in Toscana in vista delle elezioni amministrative e per la raccolta delle firme per il referendum costituzionale di ottobre”.
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