Revolut consentirà ai dipendenti di lavorare dall’estero fino a 60 giorni l’anno

8 Aprile 2021, di Mariangela Tessa

Revolut, la fintech britannica, ha annunciato che consentirà ai suoi oltre 2.000 dipendenti di lavorare dall’estero fino a 60 giorni l’anno, un ulteriore passo nel suo impegno di promuovere il lavoro agile.

Una volta che le restrizioni di viaggio verranno allentate – e sempre seguendo le linee guida delle autorità sanitarie nazionali – i dipendenti Revolut avranno l’opportunità di lavorare temporaneamente da un luogo diverso rispetto al Paese di impiego. L’azienda ha studiato le normative applicabili in materia di imposte per la società, immigrazione, imposte sul reddito e previdenza sociale per creare una policy vantaggiosa e conveniente per i dipendenti

La nuova politica di lavoro temporaneo dall’estero è stata lanciata per venire incontro alle richieste dei dipendenti che, provenendo da tanti diversi Paesi, hanno espresso la necessità di visitare le famiglie più spesso e/o per periodi più lunghi.