Renzo Bossi e Nicole Minetti condannati a Milano per peculato

18 Gennaio 2019, di Alberto Battaglia

Il Tribunale di Milano ha condannato 52 su 57 imputati al processo sulla Rimborsopoli della Regione Lombardia. Fra i condannati per peculato anche il figlio di Umberto Bossi, Renzo, (2 anni e 6 mesi) e l’ex igienista dentale di Silvio Berlusconi, Nicole Minetti (1 anno e 8 mesi). Gli imputati erano tutti, meno uno, ex consiglieri o ex assessori della Regione Lombardia.

Fra i condannati che attualmente ricoprono incarichi pubblici spicca il nome del capogruppo al Senato della Lega, Massimiliano Romeo, condannato a 1 anno e 8 mesi di reclusione.

Condannati anche gli eurodeputati Stefano Maullu (Fi), Angelo Ciocca (Lega), il deputato Alessandro Colucci (gruppo misto).

 

“Se c’era un sistema, c’era certamente da 30 anni e loro lo hanno ereditato in buona fede” ha detto l’avvocato Jacopo Pensa, legale di Massimiliano Romeo, “faremo appello noi puntiamo alla revisione delle condotte contestate perché per noi c’è la mancanza del dolo” nella commissione del peculato.

Il reato, lo ricordiamo, punisce “il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, che, avendo per ragione del suo ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilità di danaro o di altra cosa mobile altrui, se ne appropria” (Ex Art 314 del Codice Penale).