14:00 giovedì 19 Maggio 2016

Renzi “sponsorizza” Apple: nuovo esposto del Codacons all’Antitrust

Pubblicità, non troppo occulta, per la Apple: il Codacons denuncia per la seconda volta all’Antitrust il comportamento del premier Matteo Renzi, che n occasione del suo incontro social #matteorisponde, non ha nascosto il logo della Mela presente sul suo Pc. Il presidente dell’Associazione dei consumatori Carlo Rienzi ha considerato quello del premier un comprostamento recidivo: “nonostante le proteste di molti utenti che non hanno gradito la scelta di Renzi, e nonostante una denuncia presentata nei giorni scorsi dal Codacons per pubblicità occulta”, è stato mostrato “in modo evidente il logo della Apple”.
“Evidentemente il nostro premier è recidivo e ritiene che fare pubblicità ad una nota azienda dell`informatica non rappresenti una violazione delle norme vigenti”, ha continuato Rienzi, che, vendendo ignorata la precedente richiesta di apporre un adesivo sul logo della Mela, ha optato per un nuovo esposto all’autorità Antitrust.

Breaking news

10:03
Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -2,73%

Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.

08:58
Trump introduce nuovi dazi dal 10% al 25% contro 60 economie

Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.

08:54
Volkswagen taglia le previsioni di vendita, pesa calo in Cina

Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.

08:47
Poste Italiane: solidi risultati nel primo semestre 2026

Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.

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