Regno Unito: Pil in ripresa a gennaio (+0,2%)
L’economia del Regno Unito ha mostrato segni di ripresa a gennaio, registrando una modesta crescita dopo la recessione tecnica nella seconda metà del 2023. Il prodotto interno lordo (Pil) è aumentato dello 0,2% (in linea con le attese) a seguito di un calo dello 0,1% a dicembre, ha dichiarato mercoledì l’Office for National Statistics.
I servizi e la costruzione hanno contribuito ai guadagni, compensando una diminuzione della produzione industriale.
Le cifre indicano che la Gran Bretagna è sulla buona strada per crescere nel complesso nel primo trimestre, ponendo fine alla recessione.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo