Regno Unito: Pil in contrazione a gennaio, sotto attese
A gennaio, l’economia del Regno Unito ha subito una contrazione dello 0,1%, contrariamente alle previsioni degli analisti che si attendevano un incremento dello stesso margine. Questo decremento è stato principalmente causato dai cali nei settori della manifattura e della costruzione.
Da quando i laburisti hanno vinto le elezioni a luglio, l’economia ha registrato contrazioni in quattro dei sette mesi, con un Prodotto Interno Lordo (PIL) che ora è solo dello 0,3% superiore rispetto a giugno.
La crescita economica del Regno Unito continua a essere fragile, influenzata dall’incertezza sia globale che domestica, con rischi crescenti per le prospettive future, nonostante le aspettative positive legate alla spesa infrastrutturale prevista per quest’anno.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.