Regno Unito: peggio del previsto la produzione industriale
LONDRA (WSI) – In calo a settembre la produzione industriale in Gran Bretagna che registra – 0,2% dopo + 0,9% del mese di agosto. I dati sono stati diffusi dall’Istituto Nazionale di Statistica della Gran Bretagna (ONS) e sono peggiori delle aspettative da parte degli analisti che speravano un calo minore dello 0,1%.
Aumenta su base mensile dello 0,8% la produzione manifatturiera, rispetto al +0,4% rivisto del mese precedente (+0,5% atteso dal mercato). In aumento anche la produzione manifatturiera, che registra un + 0,8%, rispetto al +0,4% rivisto del mese precedente, anche se il mercato si attendeva un +0,5%.
Negativa anche la variazione che si registra a livello tendenziale, pari allo 0,6% anche se in miglioramento rispetto al -0,9% rivisto di settembre e a quanto atteso dal mercato.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.