Redditometro: si allargano le maglie, difesa ora è più facile

20 Ottobre 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WS)- “Nel redditometro può trovare applicazione a favore del contribuente la presunzione di gratuità prevista nei trasferimenti immobiliari tra parenti ai fini dell’imposta di registro”.

E’ quanto riporta Antonio Iorio un articolo del Sole 24 Ore, in cui si aggiunge che “Questa presunzione, infatti, è applicabile anche per altri tributi e spetta al giudice di merito verificarla in base alle prove fornite. Ad affermare questo principio la Corte di cassazione con la sentenza n. 21142 depositata ieri”.

Secondo Iorio “La decisione è interessante poiché non di rado, sono stipulati atti a titolo oneroso nonostante si tratti di donazioni tra parenti. Nella maggior parte dei casi, ciò accade per evitare possibili azioni di riduzione in sede successoria del proprietario originario da parte degli eredi, trascurando tuttavia che simili atti, possano avere conseguenze anche ai fini reddituali. Secondo il chiarimento, quindi, il contribuente potrà contrastare il maggior reddito determinato sinteticamente, non provando l’esistenza di disponibilità non transitate in dichiarazione, quanto dichiarando che l’incremento patrimoniale non ha comportato trasferimento di denaro”.