Recovery Fund, premier olandese scettico su accordo già venerdì
Il vertice dei capi di stato e di governo europei in programma venerdì difficilmente riuscirà a colmare le distanze che dividono i leader in materia di Recovery Fund: è quanto ha fatto capire il premier olandese, Mark Rutte, capofila nel gruppo dei Paesi più critici rispetto al piano presentato dalla Commissione europea.
“Dietro le quinte, le risposte alle nostre proposte non mi fanno sperare sulla possibilità di raggiungere un accordo”, ha detto Rutte durante un dibattito al parlamento olandese, aggiungendo che il principale ostacolo consiste nel raggiungere un consenso sui meccanismi di controllo sui Paesi che ricevono i fondi. L’obiettivo, secondo la prospettiva olandese, è quello di assicurarsi che le riforme promesse vengano portate a termine.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.