RBS: Londra taglia partecipazione, 3 miliardi di perdite per contribuenti inglesi
LONDRA (WSI) – Brutte notizie per i contribuenti inglesi. Il governo britannico ha tagliato la sua partecipazione nella Royal Bank of Scotland, dal 70,1% al 62,4%, con una perdita per i contribuenti di oltre 3 miliardi di sterline.
Il cancelliere dello Scacchiere, Philip Hammond, ha messo in chiaro che “questa vendita rappresenta un passo significativo nel far rientrare Rbs nella piena proprietà privata e nel mettere la crisi finanziaria dietro di noi: il governo non dovrebbe occuparsi di possedere banche. Il ricavato servirà per ridurre il nostro debito nazionale”.
“Questa è la cosa giusta da fare per i contribuenti mentre costruiamo un’economia per il futuro”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.