Rajarajan (City University of London): “App di tracking utili a controllare il virus”

22 Aprile 2020, di Alberto Battaglia

“Le app di tracking sono una delle vie con cui possiamo controllare la diffusione del virus. È stato tenuto conto della privacy dell’utente e c’è solo un posto dove potrebbe essere violata: presso l’autorità sanitaria centrale, in quanto le persone con il Covid-19 verranno verificate in modo che un nuovo ID (identificativo) possa essere generato e condiviso giornalmente”: è quanto ha affermato l’esperto di sicurezza informatica e direttore dell’Institute for Cyber Security presso la City University of London, il professor Muttukrishnan Rajarajan. Il dibattito sulla possibilità di introdurre una app per il controllo dei contatti dei cittadini che hanno contratto il coronavirus si sta allargando anche al Regno Unito, dopo che l’Italia ha già individuato nella app Immuni della Bending Spoons, la sua scelta per il controllo della diffusione del virus.

“Anche se i cittadini del Regno Unito potrebbero, inizialmente, porre resistenza e la app essere quindi lanciata come strumento opzionale, una volta che i cittadini si saranno resi conto dei benefici generati, la gente inizierà, mano a mano, ad adottarla. Qualcosa di simile è avvenuto per l’online banking che ha richiesto molti anni prima che la gente iniziasse ad apprezzarlo e ad adottarlo”.