15:20 mercoledì 24 Gennaio 2018

Quote latte, Italia ha violato norme Ue

Le penalità per l’eccesso di produzione fra il 1995 e il 2009 non sono state fatte pagare ai singoli responsabili, come stabilito dalle norme dell’Ue, ma sono ricadute su tutti gli italiani. L’Italia ha pagato all’Ue la cifra richiesta di 1,3 miliardi di euro, ma senza procedere al successivo recupero a livello locale. La Corte di Giustizia dell’Unione europea ha richiesto perciò che l’Italia si metta in regola o la Commissione europea potrebbe iniziare una nuova causa con cui chiedere multe. Rivalersi sugli allevatori sarà un compito complesso perché dal 1995 molti di loro sono usciti dal mercato.

Breaking news

24/07 · 17:15
Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale

24/07 · 16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

24/07 · 15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

24/07 · 15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

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