Qatar, Fitch taglia il rating e cita possibili tagli alla spesa per investimenti
Il Qatar ha subito la bocciatura del rating da parte di Fitch, con l’agenzia di rating che cita la possibilità che il paese isolato diplomaticamente e sottoposto a sanzioni economiche potrebbe essere costretto a ridurre le spese per gli investimenti. Secondo Fitch, se i danni recati dalle sanzioni si intensificano, il Qatar finirà probabilmente per diminuire le spese nei progetti economici e legati alle infrastrutture. L’agenzia ha di conseguenza ridotto la qualità del credito di Doha a un rating di AA- con un oultook negativo.
In una delle grandi notizie di geopolitica dell’anno, il 5 giugno con il placet tacito di Israele, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrein ed Egitto hanno interrotto le relazioni con il Qatar, accusandolo di sostenere attività terroristiche. Doha ha rispedito le accuse al mittente e non ha rispettato le 13 richieste avanzate in un vero e proprio ultimatum dai paesi vicini.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.