Pubblico impiego, aumenti a chi guadagna fino a 26mila euro annui

9 Giugno 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Nel mese di luglio tornerà il tavolo di confronto sul rinnovo del contratto degli statali bloccato da sette anni. Arriverà presto in Consiglio dei ministri e poi alla Corte dei Conti per la bollinatura finale  l’accordo raggiunto tra i sindacati e l’Aran, l’agenzia che tratta per il governo il rinnovo del contratto, che riduce da 11 a 4 i comparti del pubblico impiego.

Si lavora all’ipotesi di inserire una soglia di reddito al di sotto della quale far scattare gli aumenti sulla parte tabellare dello stipendio. Come riporta Il Messaggero, una delle ipotesi più accreditate riguarda la possibilità di replicare lo schema del bonus Irpef da 80 euro al mese prevedendo aumenti tabellari di stipendio soltanto agli statali che guadagnano meno di 26 mila euro annui. Così facendo sarebbero solo 800 mila i dipendenti pubblici a vedersi aumentato lo stipendio.