Prostituzione: Giappone risarcirà le donne di conforto della Corea

28 Dicembre 2015, di Alessandra Caparello

TOKYO (WSI) –  Mille milioni di yen: circa 7,6 milioni di euro: è questa la cifra che il Giappone si è impegnato a versare al Fondo di risarcimento per le migliaia di coreane costrette dall’esercito nipponico a prostituirsi prima e durante la Seconda Guerra mondiale, le cosiddette ‘donne di conforto’, costrette a compiacere i soldati giapponesi nei lunghi anni della guerra.

A renderlo noto il ministro degli Esteri giapponese, Fumio Kishida, mentre il suo omologo sudcoreano, Yun Byung ha garantito che Seul considererà la questione chiusa “in modo definitivo e irreversibile” se Tokyo manterrà i suoi impegni.

Verso la parola fine quindi a una querelle durata molto tempo, visto che il governo del Giappone si era a lungo rifiutato di riconoscere gli abusi sessuali compiuti dall’esercito di occupazione ai danni di almeno 200mila donne straniere durante il secondo conflitto mondiale.