Private equity: 2017 record per investimenti in Italia
2017 da record per gli investimenti nel mercato del private equity e del venture capital in Italia. Secondo i dati diffusi da Aifi (Associazione Italiana del Private Equity, Venture Capital e Private Debt), in collaborazione con PwC – Deals, il mercato italiano del capitale di rischio ha registrato un record sull’ammontare investito (esclusi i mega deal): 4,9 miliardi di euro, con un incremento del 45%.
La raccolta è stata pari a 5.030 milioni di euro, +283% rispetto ai 1.313 milioni del 2016. In discesa il numero delle operazioni a 311 (-3%) rispetto alle 322 dell’anno precedente. Mentre le operazioni nel private debt ammonta a 104 (+24%). Erano 84 nel 2016.
Breaking news
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.