Private banking, gli immobili devo essere gestiti in modo dinamico

17 Giugno 2019, di Massimiliano Volpe

“La componente immobiliare delle famiglie italiane costituisce, mediamente, oltre il 50% del patrimonio e, quando si parla di clientela private, si superano di gran lunga i bisogni puramente abitativi o di villeggiatura della famiglia.

Gli immobili, inoltre, spesso sono gestiti direttamente senza un reale confronto con il mercato, mentre dovrebbero essere considerati un asset dinamico all’interno dei patrimoni.

Per Intesa Sanpaolo Private Banking affiancare il cliente per offrire soluzioni in questo campo significa rafforzare la relazione, migliorare la conoscenza e anticiparne i bisogni.

Gestire il patrimonio immobiliare, soprattutto quando è articolato e diffuso, è sempre più una professione.

Fra le attività che il nostro Competence Center è in grado di proporre, anche grazie al supporto di professionisti indipendenti, sottolineo in particolare: l’analisi del portafoglio immobiliare, la valutazione di una serie di ipotesi di valorizzazione del bene, l’affiancamento nella gestione, l’accompagnamento al mercato con selezione dei broker, ma anche l’assistenza agli incontri con potenziali acquirenti e l’affiancamento di professionisti sino alla chiusura del deal” ha dichiarato Roberto Rimoldi, direzione Hnwi – Competence Center di Intesa Sanpaolo Private Banking, nel corso della lezione di finanza immobiliare al master Res (Real Estate Sostenibile) organizzato dall’università Ca’ Foscari di Venezia.