Private banking, dall’Aipb una certificazione ESG

2 Luglio 2020, di Massimiliano Volpe

L’Associazione Italiana Private Banking, ha avviato un nuovo percorso formativo per Private Banker e Consulenti Finanziari dedicato alle competenze ESG.

L’Associazione ha disegnato e realizzato questo progetto con l’obiettivo di accrescere l’informazione e fare formazione sui temi ESG (Environmental, Social, Governance) per consentire ai professionisti e agli investitori di orientarsi nel mondo, relativamente nuovo, degli investimenti sostenibili e responsabili, con una piena padronanza di termini e contenuti.

Nonostante l’elevata instabilità dei mercati finanziari, i dati del primo trimestre del 2020 dimostrano un interesse crescente degli investitori nelle tematiche ambientali, sociali e di governance: i flussi netti positivi nei fondi sostenibili sono stati pari a 45,6 miliardi di dollari a livello globale, contro riscatti netti per 384,7 miliardi dagli strumenti tradizionali. L’Europa si conferma la regione più sensibile sui temi ESG, con una quota del 72,5% sul totale della raccolta.

“Anche in Italia il settore degli investimenti sostenibili e responsabili (SRI) è in forte aumento con un crescente interesse della clientela Private per i prodotti SRI: i criteri di sostenibilità, responsabilità sociale e inclusività stanno diventando, da un lato, rilevanti per il risparmiatore nella scelta del proprio consulente di fiducia e, dall’altro, si configurano come un fattore competitivo determinante per l’industria; con questa Certificazione l’Associazione risponde all’esigenza di accrescere l’informazione e fare formazione su queste tematiche”- dichiara Antonella Massari, Segretario Generale di AIPB.

Dallo studio [1] che AIPB effettua ogni anno su un campione di 650 clienti Private su diverse tematiche, è emerso che circa metà dei rispondenti, il 48%, giudica positivamente gli investimenti sostenibili e responsabili, riconoscendone gli effetti positivi per le future generazioni. Vi è inoltre un convincimento diffuso e consistente tra i clienti imprenditori intervistati (75%) che l’attenzione alla sostenibilità crei valore nel tempo per tutti gli attori legati all’impresa.

I clienti Private mostrano quindi un interesse crescente per gli investimenti sostenibili e responsabili, allo stesso tempo avvertono l’esigenza di essere guidati. Il 38% di questi ultimi dichiara che si rivolgerebbe a un Private Banker per avere un supporto in tema di prodotti SRI.

“Nell’ideale filiera che collega Produttori di strumenti e servizi finanziari, Distributori e Investitori, è essenziale che il Private Banker/Consulente Finanziario come principale influencer degli investimenti sostenibili e responsabili possegga competenze avanzate su questi temi” – commenta Mauro Camelia, professore aggregato di Economia degli Intermediari Finanziari dell’Università di Siena e Direttore Scientifico della Certificazione ESG.

La Certificazione avrà una durata di 30 ore da svolgere in modalità digitale, attraverso la piattaforma e-learning di AIPB e le aule virtuali.

Il piano di studi è stato disegnato sulle specifiche richieste Consob a seguito dell’entrata in vigore del nuovo regolamento intermediari, che ha concluso la fase di recepimento nell’ordinamento italiano della direttiva MiFID II. Il percorso è conforme ai requisiti di conoscenza e competenza previsti da ESMA (30 ore annuali) e al Regolamento IVASS per il mantenimento (15 ore annuali).

Il corpo docente è composto da: Professori Universitari di prestigiosi Atenei Italiani, autorevoli professionisti del settore, esponenti dell’industria del Private Banking, opinion leader del settore.

Per il conseguimento della Certificazione è previsto un esame al termine del percorso.