Prismi: in asta di volatilità (+20,65%) dopo accordo con investitori
Le azioni Prismi sono entrate alle 11:20 in asta di volatilità. Al momento della sospensione segnavano un rialzo del 20,65% a 0,089 euro.
La società ha annunciato l’accettazione di una proposta vincolante di investimento da parte di Medigest, Area 62 e Tendercapital Alternative Funds.
Gli investitori si sono impegnati a sottoscrivere e liberare in denaro due tranche riservate di un aumento di capitale di Prismi per complessivi 700 mila euro (prima tranche da 300 mila entro il 25 maggio e seconda da 400 mila entro il 12 giugno).
Tendercapital Alternative Funds e Medigest si sono altresì impegnati a garantire l’eventuale inoptato di un aumento di capitale di Prismi pari a 2 milioni, senza esclusione del diritto di opzione e aperto al mercato.
Inoltre, si sono impegnati a sottoscrivere un prestito obbligazionario convertibile (tasso di interesse 2,5%), di durata quinquennale e un prestito obbligazionario convertendo, al tasso del 2%, della durata di 6 anni.
La prospettata operazione di investimento si inserisce nel più ampio contesto della manovra di ristrutturazione dell’indebitamento della Società, attualmente in corso di predisposizione.
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