Poste in calo a Piazza Affari. Pesa analisi di Equita Sim

28 Febbraio 2017, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – In calo dello 0,99% a 6,005 euro a Piazza Affari il titolo Poste Italiane, sotto i riflettori dopo che uno studio di Equita Sim che mette in guardia sugli oneri one-off contabilizzati come conto del derisking del gruppo dal punto di vista reputazione e regolamentare nei conti del IV trimestre 2016.

Equita ha rivisto così al rialzo le stime di perdita netta trimestrale a 211 milioni da 149.

“Abbiamo incluso 50 milioni di impatto dalla vendita di Banca del Mezzogiorno-Mcc, di cui è stata annunciata la cessione il 9 febbraio (…) l’operazione permette a Poste di concentrarsi sui core business postale, assicurativo e finanziario, ma soprattutto di ridurre il rischio regolamentare (…) 60 milioni per accantonamenti su uno dei 4 fondi immobiliari collocati nel 2002-2005 su cui i clienti hanno registrato perdite di circa il 50%: il costo consente a Poste di ridurre il rischio reputazionale”.

Equita inoltre, quanto all’andamento generale del business, si attende un focus sull’impatto dell’allargamento dello spread sul portafoglio carry trade, sul trend dei volumi postali e sulla crescita dei depositi Banco Posta per outflows dalle banche.