Poste, AD Caio: anche privatizzate “la missione sociale resta”
“Le Poste sono privatizzate ma la missione sociale resta“: lo ha precisato Francesco Caio, amministratore delegato del gruppo in una intervista concessa a La Stampa. La partita abbandonata per acquisire Pioneer, uno dei big del risparmio gestito, “non sono pentito di non aver messo le mani su Pioneer. A quel prezzo non si creava valore. Ci sono opzioni migliori. Questo spiega il senso della nostra alleanza con Anima”, ha aggiunto il top manager di Poste Italiane.
Riguardo a una nuova accelerazione del processo di privatizzazione di Poste Italiane attraverso la cessione di quote ancora in mano pubblica, “siamo in questo caso oggetto di una decisione, è l`azionista a cui deve essere posta la domanda. Da parte mia, posso solo dire che sinora la privatizzazione di Poste è stata un successo”, osserva Caio.
Infine, la sfortunata esperienza del collocamento del fondo immobiliare Irs, dove Poste Italiane ha deciso di rimborsare i risparmiatori, “è un collocamento avvenuto più di 14 anni fa, in un contesto economico e regolamentare diverso. Il passato è il passato. Tuttavia abbiamo deciso, oggi, di tutelare tutti i risparmiatori con l’obiettivo di ribadire il rapporto di fiducia. Ma deve essere chiaro che la garanzia per chi investe non è più la certezza del tasso, ma quella di aver capito il livello di rischio”.
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Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererĂ l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacitĂ produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarĂ soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.
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