Pop Vicenza: adesioni offerta transizione vicine al 60%
VICENZA (WSI) – Vicine al 60% le adesioni all’offerta di transizione per la Banca Popolare di Vicenza. A rendere noto questo numero il vicedirettore Gabriele Piccini il quale rivela come nessuno dei grandi azionisti ha finora detto no alla proposta.
Cruciale è la decisione che dovrà presentare la Fondazione Roi il cui cda nella giornata di ieri ha dato via libera alla transazione per circa 4 milioni e mezzo. Obiettivo è raggiungere l’80% delle adesioni entro il 22 marzo.
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La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.
Annunciato un piano di investimenti da un miliardo di dollari in Italia nei prossimi cinque anni
Il rallentamento della spesa dei consumatori e degli investimenti in Cina ha raggiunto livelli mai visti dalla pandemia, con un calo delle vendite al dettaglio dello 0,6% rispetto all’anno precedente. Nonostante una crescita nella produzione industriale del 4,5%, trainata dalle esportazioni e dai settori tecnologici, la debole domanda interna minaccia un ulteriore rallentamento economico.
Secondo il Digital Markets Act, Apple deve garantire a terzi, a titolo gratuito, l’effettiva interoperabilità con le componenti hardware e software controllate tramite i sistemi operativi iOS e iPadOS di Apple.