Polonia, la Commissione Ue attiva articolo 7 contro Varsavia
La Commissione europea “ha concluso che esiste un chiaro rischio di seria violazione dello Stato di diritto in Polonia”: con queste parole l’esecutivo Ue ha spiegato la decisione di attivare l’articolo 7 del Trattato di Maastricht il rischio di violazione grave da parte di uno Stato membro dei valori fondamentali dell’Ue ai danni di Varsavia. Con quest’azione il Paese, deferito alla Corte europea, rischia di perdere il diritto di voto nel Consiglio europeo e ad altre sanzioni.
E’ la prima volta che l’articolo 7 viene messo in funzione. La legge contestata dall’Ue permetterebbe al governo il potere di rimuovere i giudici dell’Alta Corte, violando il principio democratico che separa nettamente il potere politico da quello giudiziario.
Nonostante i richiami di Bruxelles “la situazione non è migliorata, ma peggiorata”, ha spiegato il vicepresidente della Commissione, Frans Timmermans, “non avevamo altra scelta. Qui non si tratta solo della Polonia, ma di tutta l’Ue”.
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American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.