Polonia: Governo blocca Corte Costituzionale. Schulz: “drammatico, è colpo di Stato”

23 Dicembre 2015, di Alessandra Caparello

VARSAVIA (WSI) – Continua il braccio ferro tra il partito Diritto e Giustizia guidato da Jaroslaw Kaczynski e la Corte costituzionale polacca: ieri sera è stata approvata una legge che paralizza la Corte, indicata come un ostacolo alle riforme del paese.

In pratica il partito di  Kaczynski, alla guida della Polonia, potrà bloccare qualsiasi decisione della Corte grazie alla regola della maggioranza qualificata di due-terzi per le sentenze della Consulta polacca.

Dura la reazione dell’opposizione interna ma anche di media e personalità politiche straniere, come il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz il quale parlando della situazione polacca ha usato l’aggettivo “drammatico, un colpo di Stato”.