Polonia: “Abbasseremo la nostra fiducia nell’Ue”

13 Marzo 2017, di Alberto Battaglia

La Polonia ha condannato duramente la rielezione del suo ex premier, Donald Tusk, a presidente del Consiglio europeo, dopo una campagna diplomatica volta a mettere fine alla sua esperienza nell’organo comunitario rappresentativo dei vari capi di governo nazionali. “E’ venuto fuori che che la politica Ue è fatta di double standard [due pesi e due misure Ndr.] e di inganno” ha detto sul quotidiano Super Express il ministro degli esteri polacco Witold Waszczykowski. La Polonia è stato l’unico Paese a votare contro la rielezione di Tusk.
Il governo polacco, di segno fortemente nazionalista, è assai distante dalle posizioni dell’ex premier Tusk.
“Dobbiamo essere consapevoli che in qualsiasi momento possiamo essere ingannati”, ha scritto Waszczykowski, “dobbiamo adattare le nostre politiche e regolare il nostro comportamento per quanto riguarda l’Unione europea. Certo, dobbiamo abbassare il nostro livello di fiducia nell’Ue. Dovremo iniziare a seguire una politica negativa ” compreso il blocco di “varie iniziative europee”.