Pizzarotti: “Sbagliato sottoporre decisioni romane a staff della Casaleggio Associati”

27 Giugno 2016, di Alberto Battaglia

Mentre il sindaco Pentastellato di Parma, Federico Pizzarotti, attende le sue sorti dopo l’avviso di garanzia che gli è costato la sospensione dal M5s, va all’attacco del metodo di governo che s’intende applicare a Roma:

Non credo che sottoporre alcune decisioni a uno staff nominato dalla Casaleggio Associati vada bene. Un conto è rimettersi a un’assemblea di eletti o di iscritti, a chi lavora sul territorio e ne conosce i problemi. Un altro far decidere chi è lontano e magari, come nel nostro caso, prende decisioni sulla base di pettegolezzi o dicerie.

E sul regolamento romano, con le multe, le decisioni supervisionate dallo staff Pizzarotti ritiene che non abbia “senso estenderlo agli assessori perché nel momento in cui sorgono dei problemi il sindaco può già ritirare le deleghe. Credo si cerchi di far passare un messaggio, saggiando con questi documenti la buona volontà e la buona fede dei candidati. Anche l’Italia dei Valori aveva inserito le multe in una certa fase, per poi scoprire che non avevano validità giuridica”.