Pistorius, corte d’Appello ribalta sentenza: omicidio volontario

3 Dicembre 2015, di Alberto Battaglia

Oscar Pistorius è colpevole di omicidio volontario per aver ucciso a colpi d’arma da fuoco la fidanzata Reeva Steenkam, secondo quanto stabilito dalla corte d’Appello di Bloemfontain, in Sud Africa. La sentenza dovrà essere emessa dal giudice di prima istanza; la pena minima per omicidio volontario in Sud Africa è di almeno 15 anni. L’ex campione paralimpico, che sta già scontando 5 anni di reclusione per omicidio colposo, è attualmente agli arresti domiciliari a Pretoria. Il giudice, Eric Leach, ha motivato la decisione sostenendo che:

al momento in cui i colpi mortali sono stati esplosi, la possibilità che chiunque fosse dietro la porta morisse era altissima. E’ inconcepibile che una persona ragionevole abbia potuto pensare di essere autorizzata a fare fuoco con un’arma di grosso calibro. Avrebbe dovuto prevedere che chi era dietro la porta poteva rimanere ferito. Su questa base, non avrebbe dovuto essere condannato per omicidio colposo ma per omicidio volontario