Pimco: quattro maggiori rischi per l’economia della Cina

8 Aprile 2016, di Alberto Battaglia

I livelli di debito, il mercato immobiliare, i crediti deteriorati e il mercato azionario: sono questi i quattro principali fattori di rischio per l’economia della Cina secondo Luke Spajic, gestore presso Pimco. Le stime di crescita previste dalle autorità statali, fino al 6,5% per l’anno in corso, sembrano più ottimiste di quanto non facciano presagire queste preoccupazioni.

Nello specifico, Spajic ricorda che il leverage:

“continuerà a salire, ma la sua abilità nel generare crescita ulteriore sta diminuendo”; i crediti deteriorati, invece, sono destinati ad aumentare la loro quota, che a fine 2015 era dell’1,4%: negli stress test di Pimco le banche cinesi possono sperimentare fino a un 6% di Npl ratio; quanto all’immobiliare, che Spajic ritiene il rischio più pericoloso, continuerà a essere un freno alla crescita nonostante un tenue rialzo dei prezzi nel 2016; il mercato azionario, infine, è in calo del 15% da inizio anno e le autorità si sono dimostrate inefficaci nel contenerne la volatilità, ragione per cui Spajic ritiene quest’ultimo aspetto il più difficile da controllare.