Pil Italia: Oxford Economics alza le stime per il 2021
Oxford Economics ha alzato le stime del PIL italiano per quest’anno passando dal +5% al +5,5%.
“Il miglioramento degli indici sulla fiducia ci hanno spinto ad alzare le stime di crescita relative al secondo trimestre che ora ci attendiamo al +2% a cui seguirà un terzo trimestre caratterizzato da un’espansione anche più forte. Abbiamo pertanto alzato le previsioni sul PIL dal +5% al +5,5% quest’anno e al +4,8%per il 2022″ hanno sottolineato gli economisti di Oxford Economics in un report”Tuttavia – hanno concluso – lo scenario di base rimane invariato con il raggiungimento del PIL al livello pre-Covid che non arriverà prima dell’inizio del 2022”.
Breaking news
L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.