Pil Germania supera le stime nel primo trimestre del 2025
Nel primo trimestre del 2025, l’economia tedesca ha mostrato una crescita inaspettata dello 0,4%, superando le stime preliminari (+0,2%). Questo incremento è stato trainato dall’aumento della spesa dei consumatori e delle imprese, insieme a un significativo rialzo nel commercio, in anticipo sui dazi imposti dagli Stati Uniti.
Il consumo privato ha visto un balzo dello 0,5%, mentre gli investimenti sono cresciuti dello 0,9%. Inoltre, il commercio netto ha contribuito per 0,9 punti percentuali alla crescita, riflettendo una crescente fiducia tra consumatori e imprese.
Nonostante questo forte avvio del 2025, gli economisti prevedono una stagnazione per il resto dell’anno, seguita da una ripresa nel 2026 grazie agli investimenti governativi in infrastrutture e nell’esercito. Si prevede che la crescita raggiungerà l’1,2% nel 2026 e l’1,7% nel 2027.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play