Pil Germania supera le stime nel primo trimestre del 2025
Nel primo trimestre del 2025, l’economia tedesca ha mostrato una crescita inaspettata dello 0,4%, superando le stime preliminari (+0,2%). Questo incremento è stato trainato dall’aumento della spesa dei consumatori e delle imprese, insieme a un significativo rialzo nel commercio, in anticipo sui dazi imposti dagli Stati Uniti.
Il consumo privato ha visto un balzo dello 0,5%, mentre gli investimenti sono cresciuti dello 0,9%. Inoltre, il commercio netto ha contribuito per 0,9 punti percentuali alla crescita, riflettendo una crescente fiducia tra consumatori e imprese.
Nonostante questo forte avvio del 2025, gli economisti prevedono una stagnazione per il resto dell’anno, seguita da una ripresa nel 2026 grazie agli investimenti governativi in infrastrutture e nell’esercito. Si prevede che la crescita raggiungerà l’1,2% nel 2026 e l’1,7% nel 2027.
Breaking news
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.
L’Ocse prevede un’accelerazione dell’inflazione in Italia al 3% nel 2026, influenzata dallo shock energetico causato dalla guerra in Iran. Il rapporto Economic Outlook di giugno evidenzia un incremento dall’1,6% del 2025, mentre per il 2024 si attende un avvicinamento al target del 2,2%.
L’indice Nikkei giapponese ha raggiunto un nuovo record, trainato dalle aspettative positive nel settore dell’intelligenza artificiale. Inoltre, le nuove misure del governo giapponese per contrastare l’aumento dei prezzi energetici e l’indebolimento dello yen hanno contribuito al clima positivo sui mercati.