Pil G20, Moody’s rivede al rialzo le stime sull’economia nel 2018 e 2019
I paesi del gruppo del G20 registreranno una crescita dell’economia pari al 3,4% quest’anno in media e del 3,2% l’anno successivo. Sono le stime ritoccate al rialzo di Moody’s, che in precedenza stimava una variazione positiva del 3,2% e del 3,1%, rispettivamente.
Entrando nel dettaglio dei singoli paesi, per gli Stati Uniti le previsioni sono per un’espansione del PIL del 2,7% nel 2018 e del 2,3% nel 2019. Sul mercato valutario il dollaro non riesce a superare il livello di 107 yen rispetto alla divisa giapponese, ma guadagna qualcosina sull’euro a 1,2321. L’andamento è stabile nei confronti della sterlina, a quota 1,3965 dollari.
Breaking news
Ryanair ha registrato un calo del 34% degli utili nel primo trimestre, influenzato dall’aumento dei prezzi del petrolio e dalla diminuzione della domanda a causa del conflitto in Medio Oriente. La compagnia aerea ha ridotto le tariffe per stimolare la domanda durante l’alta stagione estiva.
In Germania, secondo gli ultimi dati diffusi dall’Ufficio Federale di Statistica (Destatis), a giugno i prezzi alla produzione hanno registrato un incremento annuo del 1,8%, evidenziando un chiaro rallentamento rispetto al +2,2% rilevato nel mese di maggio
Prysmian ha firmato un accordo con Molex del valore di 5,5 miliardi di euro per fornire cavi ottici ai data center, puntando sull’espansione dell’infrastruttura per l’intelligenza artificiale. L’accordo fa parte di una strategia piĂą ampia per generare 10 miliardi di euro di entrate aggiuntive entro il 2035.
Secondo la lettura preliminare dell’UniversitĂ del Michigan, l’indice sulla fiducia è salito a 54,4 punti, in netto miglioramento rispetto ai 49,5 punti del mese precedente e decisamente sopra i 50,5 punti attesi dagli analisti