Piazza Affari termina a +0,55%, spread in calo
Modesti rialzi per le borse europee, trainate anche dall’avvio positivo di Wall Street. A Piazza Affari, il Ftse Mib chiude in progresso dello 0,55% a 28.391 punti, con Unicredit (+2,6%), Bper (+2,3%) ed Erg (+2,3%) fra le migliori, mentre crolla Telecom Italia (-6,2%) dopo la ricezione dell’offerta vincolante per NetCo da KKR. Il fondo americano ha presentato inoltre una nuova proposta non vincolante sulla quota detenuta da TIM in Sparkle.
Gli operatori continuano ad osservare la situazione in Medioriente, per capire se il conflitto tra Israele e Hamas possa ampliarsi ulteriormente. Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden sta valutando un viaggio nella regione, guidando una spinta diplomatica globale per impedire che la guerra si diffonda. Anche il Segretario di Stato americano Antony Blinken si è recato nel Paese per incontrare il Primo Ministro Benjamin Netanyahu, dopo i colloqui con i funzionari arabi, mentre il cancelliere tedesco Olaf Scholz si prepara alla visita di domani.
Intanto, gli operatori guardano alla stagione di trimestrali che ha appena preso il via e attendono in settimana gli interventi di diversi membri della Bce e della Fed. Focus anche sulle vendite al dettaglio Usa (domani) e del Pil cinese (mercoledì), oltre all’inflazione del Regno Unito (mercoledì).
Sull’obbligazionario, i rendimenti dei Treasury decennali risalgono al 4,7%. Lo spread Btp-Bund invece scende a 197 punti base, con il rendimento del decennale italiano in calo al 4,76%, dopo l’approvazione della manovra da 24 miliardi da parte del Consiglio dei ministri.
Tra le materie prime, il petrolio viaggia in lieve ribasso, con il Brent in area 90,1 dollari al barile, mentre il gas arretra di quasi il 10% a 48,7€/Mwh, grazie alle previsioni di un clima più mite e agli sforzi diplomatici in Medioriente. Sul Forex, euro/dollaro in risalita a 1,055 mentre il dollaro/yen resta in area 149,6. Il Bitcoin tocca per un attimo i 30.000 dollari, poi ritraccia a 28.200 dopo che Blackrock ha smentito l’approvazione del suo ETF sulla cryptovaluta.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo