Piazza Affari chiude la seduta in rialzo sopra i 20.000 punti

19 Agosto 2020, di Redazione Wall Street Italia

Sul listino milanese è andato a segno l’atteso rimbalzo. Dopo un avvio debole, l’indice Ftse Mib è riuscito a recuperare terreno e a chiudere in rialzo del 1,06% a quota 20.055,40 punti.

La prima parte della seduta è stata all’insegna della volatilità in scia alle tensioni Usa-Cina, dopo le dichiarazioni del presidente americano Donald Trump che ha affermato di aver rinviato i colloqui commerciali con Pechino e di non voler parlare con la Cina in questo momento. Il sentiment è migliorato con Wall Street, con gli investitori concentrati sulle indicazioni in arrivo stasera dalla Fed che a partire dalle 20 ora italiana pubblicherà i verbali dell’ultima riunione.

Guardando alle singole blue chip ancora una seduta da protagonista per Banco Bpm che è salita del 2,82%. Per la banca guidata da Giuseppe Castagna restano sempre in primo piano le tematiche legate al risiko bancario. Il numero uno di Banco Bpm aveva ribadito in una recente intervista l’apertura ad M&A ad ampio raggio.
A Milano, con lo spread Btp-Bund sotto quota 140 punti si sono messi in evidenza anche altri titoli del comparto bancario, tra cui Mediobanca (+2,22%). Bene anche Nexi (+1,07%). Secondo quanto si apprende dalla comunicazioni della Consob sulle partecipazioni rilevanti dallo scorso 5 agosto 2020 Intesa Sanpaolo (+1,66%) ha portato al 10,489% la sua partecipazione nella paytech.

In calo invece i titoli del settore petrolifero come Saipem che ha lasciato sul terreno lo 0,87% e Tenaris che ha ceduto lo 0,98% in scia alla debolezza del petrolio. A pesare sull’andamento dell’oro nero i dati sulle scorte private statunitensi che hanno mostrato un inatteso aumento di quelle di benzina. Come sottolineano gli strategist di Mps Capital Services, oggi “si riunirà anche il comitato di monitoraggio dell’OPEC+ per valutare gli effetti della recente decisione di aumentare la produzione da agosto”.