Piazza Affari chiude in rialzo la prima seduta della settimana

10 Agosto 2020, di Redazione Wall Street Italia

L’indice Ftse Mib ha chiuso la prima seduta della settimana a 19.651 punti (+0,69%). Venerdì l’indice aveva chiuso in progresso grazie all’assist delle non farm payrolls Usa, risultate migliori del previsto. Buone inoltre le nuove indicazioni in arrivo oggi dalla Cina con l’inflazione aumentata, su base annua, del 2,7 per cento. Il dato è stato superiore alle attese, che erano di un aumento del 2,6%, dopo il +2,5% della passata rilevazione.

Tra i bancari in evidenza Banco BPM a +2,75% recuperando parte delle perdite registrate la scorsa settimana dopo i conti trimestrali. Dopo i conti è arrivato l’aggiornamento delle stime da parte di Equita SIM che ha ha alzato il target price da 1,8 a 1,9 euro per tener conto di un aumento mediamente del 6% dell’Eps grazie a minori costi (2020-23E CAGR da 0,4% a flat).

In forze anche Bper (+2,34%) e Unicredit (+1,77%), mentre Intesa Sanpaolo segna solo +0,48%.

Gli acquisti hanno coinvolto anche i petroliferi: +2,31% Eni e +1,81% Tenaris, ma la migliore è Saipem con +3,53%. In buon rialzo anche Telecom Italia (+1,95% a 0,384 euro). Venerdì OI ha comunicato di aver avviato trattative in esclusiva con il consorzio TIM-Vivo-Claro per gli asset mobili posti in vendita nell’ambito del processo di ristrutturazione del debito, dopo che la precedente trattativa con Highline si è conclusa senza arrivare a un accordo. Il consorzio precedentemente aveva rivisto al rialzo l’offerta rivista a 16,5 mld di real brasiliani.

Rally di oltre +1% oggi per Atlantia dopo che il cda ha avviato una trattativa in esclusiva, fino al 30 settembre, con il gestore globale di investimenti “private” Partners Group per la cessione di una partecipazione del 49% di Telepass. La cessione di una quota di Telepass permetterà di ridurre il debito netto della holding, attualmente pari a 5 miliardi.

Infine, rush finale per CNH a +4,21% con l’assist del rally fino a +22% a Wall Street di Nikola, di cui CNh detiene una quota di oltre il 7 per cento del capitale. Nikola ha confermato un ordine di migliaia di camion completamente elettrici. L’ordine include 2.500 telai elettrificati per Republic Services, con la possibilità di aumentare l’ordine fino a 5.000 unità. Il fondatore presidente esecutivo di Nikola, Trevor Milton, ha affermato che il mercato dei rifiuti è uno dei mercati più stabili del settore e fornisce valore per gli azionisti a lungo termine.

Nikola prevede che la produzione e il collaudo dei camion avverrà all’inizio del 2022, con consegne nel 2023. Gli e-camion di Nikola secondo la società dovrebbero offrire fino a 150 miglia con una singola carica.