17:38 venerdì 5 Luglio 2024

Piazza Affari chiude a -0,%, in calo rendimenti bond governativi

Chiusura contrastata per le borse europee, con il Ftse Mib in calo dello 0,35% a 33.987 punti. A Piazza Affari, tracollo di Amplifon (-6,5%), su cui BofA ha tagliato il target price da 42 a 40 euro, pur confermando il giudizio Buy. In calo Telecom Italia (-3,1%) mentre avanza Stm (+2,2%) in scia all’outlook sorprendente di Samsung per il secondo trimestre.

Focus sull’esito delle elezioni nel Regno Unito, con una schiacciante vittoria dei laburisti, e i dati macro statunitensi sul mercato del lavoro. I nonfarm payrolls sono diminuiti a 206 mila, con una netta revisione dei mesi precedenti, pur superando le attese di 190 mila, mentre il tasso di disoccupazione è salito inaspettatamente al 4,1% e la crescita dei salari medi orari ha rallentato al 3,9%.

Numeri che hanno rafforzato la prospettiva di un taglio dei tassi a settembre da parte della Fed, cui potrebbe seguire un’altra riduzione entro fine anno.

In Europa, la produzione industriale di Germania e Francia ha deluso le attese, sollevando preoccupazioni per le due economie principali dell’eurozona, mentre in Italia le vendite al dettaglio sono cresciute dello 0,4% a maggio.

La prossima settimana, riflettori puntati sui risultati del secondo turno francese (lunedì), l’audizione semestrale di Powell presso la Commissione bancaria del Senato (martedì) e il dato di giugno sull’inflazione Usa (giovedì).

I dati americani di oggi hanno innescato una forte discesa dei rendimenti obbligazionari, che si è estesa anche all’Europa. Lo spread Btp-Bund si attesta a 138 bp, con il decennale italiano in calo al 3,93% e il benchmark tedesco al 2,55% circa.

Tra le materie prime, il petrolio guadagna ancora terreno in scia al calo delle scorte statunitensi e all’impatto dell’uragano Beryl, con il Brent a 87,8 dollari al barile. L’oro spot sale oltre i 2.380 dollari l’oncia.

Sul Forex, il cambio euro/dollaro tiene in area 1,083 e la sterlina si rafforza a 1,278 dollari dopo l’esito delle urne e il job report Usa. Il dollaro/yen cala leggermente a 160,7 in attesa di capire le prossime mosse della Bank of Japan.

Breaking news

12/06 · 16:33
Wall Street apre in positivo: Dow Jones guadagna lo 0,58%

A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.

12/06 · 15:09
Ford richiama 255mila auto negli Stati Uniti per problema alla valvola di spurgo

La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.

12/06 · 09:58
Borsa di Tokyo in forte crescita: Nikkei chiude a +2,81%

La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.

12/06 · 08:49
Nagel: Bce può alzare ancora i tassi a luglio

La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo

Leggi tutti