Piazza Affari apre cauta, in linea con l’Europa
Avvio poco mosso per le borse europee, in un mercato sempre appesantito dalle tensioni commerciali e dai timori di recessione, dopo le frasi ambigue di Trump sulla possibilità di un “periodo di transizione” e il sell-off di ieri a Wall Street. A Piazza Affari, il Ftse Mib è in frazionale rialzo (+0,3%) in area 38.340 punti, con Prysmian (+3%) e Buzzi (+2,7%) positive mentre arretrano Bper (-1,1%), Moncler (-1%) e Tenaris (-1%).
In uscita oggi il report Jolts sulle offerte di lavoro negli Usa, in attesa dei dati di domani sull’inflazione. In Europa, si attendono sempre per domani gli interventi di alcuni membri Bce, tra cui la presidente Lagarde ed il capoeconomista Lane.
Sull’obbligazionario, lo spread rimane poco mosso a 111 punti base, con il rendimento del Bund in salita al 2,86% e il Btp al 3,97%.
Fra le materie prime, il petrolio Brent resta intorno ai 69,5 dollari al barile, mentre l’oro è stabile a circa 2.900 dollari l’oncia.
Sul forex, il cambio euro/dollaro si apprezza ancora a 1,089 mentre il dollaro/yen si indebolisce a 147,1. Fra le criptovalute, il Bitcoin oscilla intorno a 80.000 dollari.
Breaking news
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.
Consob ha approvato la pubblicazione del prospetto di follow-on relativo all’offerta e all’ammissione alle negoziazioni sul mercato regolamentato Euronext Milan di azioni ordinarie di nuova emissione di Trevifin rivenienti da un aumento di capitale in opzione
Petrolio fiacco in avvio di giornata. Nonostante via siano pochi segnali di progresso nei colloqui tra Stati Uniti e Iran, il mercato petrolifero continua a essere influenzato dalle aspettative di un accordo imminente
I principali dati macro in uscita oggi, venerdì 5 giugno 2026