Piano pensioni, Poletti: “sei miliardi di euro in tre anni”
Il piano pensioni allo studio del governo e in fase di messa a punto con le parti sociali potrebbe valere 6 miliardi in tre anni, lo ha detto il ministro del Lavoro Giuliano Poletti alle rappresentanze sindacali oggi a colloquio con l’esecutivo: “Contiamo di destinare sei miliardi di euro in tre anni a disposizione per gli interventi sulla previdenza e per gli obiettivi che vogliamo condividere in maniera più larga possibile. Il Governo lavora per trovare la massima condivisione possibile”.
Secondo le ultime indiscrezioni pubblicate dall’Ansa era circolata la cifra di 1,5 miliardi per il piano di previdenza sociale sotto la lente di Palazzo Chigi, relativamente alla prossima manovra.
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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.