Piano Juncker, stop della Corte Ue: estensione al 2018 “ingiustificata e frettolosa”

14 Novembre 2016, di Daniele Chicca

La Corte dei conti Ue ritiene che il piano di investimenti della Commissione non sia giustificato e che la proposta, avanzata da Jean-Claude Juncker, sia “troppo frettolosa”. È un brutto stop per l’organo esecutivo europeo, che con il prolungamento al 2018 e quindi il rafforzamento del suo programma (da 315 miliardi di euro fino al 2016) sperava di poter rilanciare gli investimenti e la crescita.

Secondo i giudici contabili Ue l’estensione del fondo europeo per gli investimenti straordinari (Efsi) originata dal piano Juncker ha una “base limitata” e quindi una debole giustificazione. Inoltre l’impatto della sua azione, gli accordi di ‘governance’ e la trasparenza del piano sono stati forse gonfiati a dismisura (“potenzialmente esagerato“).