Piaggio: Mimit autorizza contratto di sviluppo polo produttivo di Pontedera
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha autorizzato un Contratto di sviluppo proposto dal Gruppo Piaggio che prevede un piano di investimento di circa 112 milioni di euro finalizzato all’ampliamento della produzione dello stabilimento di Pontedera, in provincia di Pisa.
Il programma di sviluppo industriale, denominato “E-Mobility”, prevede l’introduzione e lo sviluppo di una nuova linea di motori elettrici dedicata a veicoli a zero emissioni di nuova generazione e cinque progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, finalizzati allo sviluppo di componenti e sistemi per veicoli a propulsione elettrica, nonché allo sviluppo di soluzioni in ambito digital che riguardano tematiche di sicurezza e monitoraggio dello stato del veicolo, sistemi avanzati di assistenza alla guida e sistema completo di cybersecurity.
Il Ministero, considerando che gli investimenti proposti consentono l’inizio di un percorso volto a limitare la dipendenza dalle forniture asiatiche per questa tipologia di componente e di ottenere soluzioni migliori legate alla mobilità, con un minor impatto ambientale e minori consumi energetici nella produzione, ha disposto oltre 38 milioni di euro di agevolazioni a valere sul Fondo “Sostegno Filiera Automotive”.
Gli investimenti consentiranno il rafforzamento dei dipartimenti preposti di Pontedera, a cui già lavorano 50 specialisti di software e digital manufacturing.
L’accordo sarà gestito da Invitalia per conto del Ministero.
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La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo