Petrolio scivola sotto $44 al barile, arriva la minaccia dell’Arabia Saudita

4 Novembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Ennesimo alert sul petrolio, che scivola sotto i $44 al barile dopo che l’Arabia Saudita ha minacciato di aumentare la propria offerta. Il contratto WTI scambiato a New York cede -1,70% a $43,90 al barile, mentre il Brent scivola di oltre -2%, a $45,38.

Nuovo scontro tra i due titani dell’Opec, Arabia Saudita e Iran.

Riyad, secondo fonti dell’Opec, ha avvertito Teheran che alzerà l’offerta nel caso in cui l’Iran continuerà a opporsi all’opzione di limitare la propria produzione.

L’escalation della tensione tra i due paesi – già in conflitto a livello geopolitico sia nello Yemen che in Siria – si sarebbe verificata la scorsa settimana, in occasione del meeting con cui i paesi dell’Opec hanno tentato di definire i dettagli su un piano di tagli all’output da varare in occasione del prossimo meeting ufficiale, in calendario il prossimo 30 novembre.