Petrolio, Ministro Energia Saudita: “Opec lavora per stabilità mercato”
L’Opec sta lavorando per garantire la stabilità dei mercati del petrolio e migliorare la sicurezza energetica a livello globale, secondo quanto affermato dal Principe Abdulaziz bin Salman, Ministro dell’Energia dell’Arabia Saudita.
Questo sforzo, ha precisato, non mira a stabilire un livello di prezzo specifico per il greggio. “Proattività, prevenzione e precauzione – queste tre parole descrivono come stiamo affrontando la situazione, consapevoli delle incertezze provenienti da molteplici direzioni,” ha detto bin Salman durante una discussione al Congresso Mondiale del Petrolio a Calgary.
Riguardo alla domanda della Cina, uno dei principali motori dei prezzi globali del petrolio grezzo, bin Salman ha detto che “il cartello è ancora in dubbio”.
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L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.
I mercati dell’oro e dell’argento registrano un significativo rialzo, con l’oro spot che guadagna il 2,3% e l’argento spot che sale del 3,4%. Questo aumento è dovuto al rinnovato appetito per il rischio, seguito dall’accordo tra Stati Uniti e Iran e dalla prospettiva di riapertura dello Stretto di Hormuz.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento del 5%, segnando un massimo storico, in seguito all’accordo tra Stati Uniti e Iran che pone fine alla guerra in Medio Oriente. Il Nikkei ha chiuso a 69.317,50 punti, con un incremento del 4,99%. I settori dell’elettronica e delle costruzioni hanno mostrato significativi guadagni, con Murata Manufacturing, Kioxia Holdings e Taisei in evidenza.
Christine Lagarde, Presidente della Bce, ha evidenziato come l’aumento dei prezzi energetici stia influenzando l’economia con effetti di secondo livello sempre più evidenti