Petrolio KO, WTI e Brent -10% da inizio anno. Gas naturale Usa in picchiata di oltre -50%
La paura per l’arrivo di una recessione ha messo KO i prezzi del petrolio.
Nella sessione di ieri, il WTI Crude scambiato sul Nymex è crollato del 5,29% a $71,66 al barile, scivolando al valore minimo di chiusura dal 24 marzo scorso.
Da segnalare che il contratto WTI sul petrolio ha registrato un tonfo del 10,7% dall’inizio dell’anno.
Il petrolio Brent è capitolato del 5,03% a $75,32, confermando una perdita superiore al 12% dall’inizio del 2023.
Focus anche sui prezzi del gas naturale Usa, che sono scivolati di oltre il 50% nel 2023, chiudendo la sessione della vigilia poco al di sopra della soglia dei 2 dollari.
Breaking news
IRTOP Consulting, boutique finanziaria specializzata sui Capital Markets e nell’Advisory per la quotazione e operazioni di finanziamento, IPO Partner di Borsa Italiana, ha presentato oggi la XIII edizione dell’Osservatorio ECM Euronext Growth Milan, il centro di analisi e ricerca finanziaria curato dall'Ufficio Studi interno. Anna Lambiase, CEO di IRTOP Consulting e Direttore Scientifico dell’Osservatorio ECM.
I dati sull’inflazione dei prezzi alla produzione negli Stati Uniti mostrano un aumento inferiore alle aspettative a giugno, nonostante le tensioni in Medio Oriente. L’indice dei prezzi alla produzione, esclusi alimenti ed energia, è cresciuto del 4,7% rispetto all’anno precedente. Questo rallentamento potrebbe offrire alla Federal Reserve maggiore flessibilità nel rinviare un aumento dei tassi d’interesse.
Stripe e Advent International hanno avanzato un’offerta per acquisire PayPal Holdings Inc. per oltre 53 miliardi di dollari, secondo fonti di stampa. L’offerta, che rappresenta un premio del 28% rispetto al prezzo di chiusura di PayPal, è sostenuta da un finanziamento di 50 miliardi di dollari. Stripe e Advent deterranno quote paritarie di PayPal
Le azioni di IBM crollano drasticamente dopo che i ricavi preliminari del secondo trimestre non raggiungono le aspettative degli analisti. La società attribuisce il risultato alla riduzione della spesa dei clienti sui suoi prodotti a favore di chip e server. Questo evento segna la maggiore perdita giornaliera per IBM in almeno 58 anni.