Petrolio: il surplus dell’offerta si smorzerà nella seconda metà del 2016
Il fiume dell’offerta di petrolio globale si riavvicinerà all’equilibrio nella seconda metà dell’anno, l’impatto del ribasso dei prezzi si sta facendo sui produttori non Opec. E’ questa l’analisi dell’International energy agency. Il surplus diminuirà 200mila barili al giorno nell’arco degli ultimi sei mesi del 2016, mentre nella prima metà dell’anno la media sarà di 1,5 milioni di barili in eccesso.
Mentre i produttori del gas di scisto americano arretrano, anche l’Iran, che aveva annunciato il ritorno sul mercato internazionale del greggio, riuscirà ad esportare solo gradualmente, a causa delle barriere finanziarie alle vendite ancora in piedi nonostante la rimozione delle sanzioni occidentali.
Dopo i minimi di gennaio il petrolio ha risalito la china negli ultimi due mesi sulla spinta dell’aspettativa sul congelamento della produzione del quale discutono da tempo Russia e Paesi Opec. Domenica 17 aprile un accordo in tal senso verrà discusso a Doha, in Qatar, anche se le conseguenze saranno modeste con qualsiasi esito che non comprenda un taglio alla produzione (che l’Arabia Saudita ha categoricamente escluso).
Breaking news
L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.