Petrolio: calo inferiore alle attese per le scorte Usa
Nella settimana che si è conclusa il 21 luglio le riserve di petrolio greggio negli Stati Uniti hanno registrato una riduzione di 0,6 milioni di barili. Il dato si posiziona al di sotto delle previsioni di mercato, che si aspettavano una diminuzione di 2,35 milioni di barili.”
Inoltre, le scorte di benzina sono calate di 786 mila barili, a fronte di una previsione di un decremento di 1,678 milioni di barili.
Infine, le riserve di distillati, che comprendono diesel e olio da riscaldamento, hanno visto una leggera flessione di 245 mila barili, un dato leggermente inferiore alle attese del mercato, che prevedevano una diminuzione di 301 mila barili.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo