Pericolo rosolia per il feto: una donna su tre non sa se è vaccinata

8 Settembre 2016, di Alberto Battaglia

La rosolia, una malattia che può provocare gravi danni al feto se contratta da una donna in gravidanza, è una patologia sottovalutata, tanto che una donna su tre dice di non sapere se è vaccinata o meno. Lo rivela un’analisi dell’ Istituto Superiore di Sanità (Iss) relativo al periodo 2012-2015.
Fra i danni che potrebbero essere indotti sul nascituro la cui madre abbia contratto la rosolia vi sono sordità, cecità, problemi al cuore e al sistema nervoso centrale. A quanto si legge sul portale dell’Iss, Epicentro, “emerge con forza la scarsa consapevolezza, fra le donne in età fertile, del problema legato all’infezione in gravidanza. La quota di donne suscettibili alla rosolia (perché non vaccinate e con rubeotest negativo) può sembrare relativamente contenuta (quasi il 2%), tuttavia una quota piuttosto alta, più di una donna su tre (37%), non è a conoscenza del proprio stato immunitario nei confronti della rosolia”.