Pensioni, Spi-Cgil: “Con mini rivalutazione appena sei euro in più l’anno”
La mini rivalutazione delle pensioni annunciata dal Governo è una presa in giro. Così Spi-Cgil secondo cui con la novità che il governo potrebbe decidere di introdurre nella manovra di bilancio, i pensionati con un reddito lordo mensile tra i 1.500 e i 2.000 euro avrebbero circa 50 centesimi in più lordi al mese, circa 40 netti, appena sei euro in più l’anno.
All’anno sono poco più di 6 euro per 2,5 milioni di pensionati. Sono cifre irrisorie. E’ offensivo. Si rafforzano le ragioni per la manifestazione del 16 novembre.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.