PD: dopo la disfatta Renzi si dimette?
ROMA (WSI) – Dopo la disfatta del Pd alle elezioni del 4 marzo, arriva il toto-dimissioni per Matteo Renzi. A darne la notizia per prima l’Ansa che aveva scritto della decisione del leader del partito di dimettersi. Subito la risposta del portavoce dello stesso Renzi che ha reso noto che l’ex sindaco di Firenze parlerà alle 17.
Penso che Renzi si dimetterà e creerà un partito suo moderato sul modello di Macron, ma non è detto che riesca.
Così il filosofo Massimo Cacciari, ex sindaco di Venezia, a Circo Massimo su Radio Capital, intervistato da Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto
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Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.