Parlano i gestori: rialzo tassi Fed non intaccherà appetibilità titoli high yeld
NEW YORK (WSI) – Nonostante la prospettiva di rialzo dei tassi di interesse, la propensione per i titoli high yeld è destinata a restare sostenuta per 5 anni. Questa l’analisi di Investment View di NN Investment Partners a cura di Tim Dowling,Responsabile degli Investimenti Obbligazionari e Gestore del comparto NN (L) Global High Yield.
Dall’indagine condotta da NN Investiment Partners su un panel di 103 investitori istituzionali internazionali emerge che il 43% degli intervistati si aspetta che nei prossimi cinque anni gli investitori istituzionali aumentino la ponderazione del debito high yield europeo, rispetto al 21% che si aspetta invece una riduzione. Il 64% degli intervistati considera la diversificazione come il tratto più interessante del debito high yield, mentre per il 27% le valutazioni sono solide o molto solide nell’Eurozona, mentre per il 22% sostiene lo siano negli Stati Uniti, il 18% in Regno Unito e Giappone.
Secondo Tim Dowling, “la politica monetaria della BCE sosterrà le obbligazioni dell’Eurozona, ma la forte eterogeneità del settore high yield si traduce in opportunità di investimento in tutto il mondo”.
“Negli ultimi anni, gli investitori sono stati attratti dalle obbligazioni high yield, non solo per la protezione offerta contro il calo dei tassi di interesse, ma anche per i vantaggi della diversificazione tra aree geografiche e settori industriali. I miglioramenti dell’economia globale sono stati di ulteriore supporto, in quanto hanno ridotto i rischi di default, e più in generale hanno favorito il miglioramento dei fondamentali (…) si tratta tuttavia di un settore ancora difficile, che continuerà a restare tale: dalla nostra indagine è emerso che il 52% degli investitori istituzionali ritiene che solo alcuni gestori di fondi high yield saranno in grado si operare in un contesto di aumento dei tassi di interesse mentre altri avranno difficoltà, soltanto il 2% degli intervistati ha dichiarato di avere piena fiducia nella loro competenza. È necessario quindi che gli investitori instaurino una partnership con i gestori di grande esperienza, in possesso delle tecniche necessarie per analizzare i mercati globali e individuare opportunità e rischi.”
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.