Paradisi fiscali: Italia promossa per la trasparenza
ROMA (WSI) – L’Italia all’ottavo posto della classifica dei paesi più trasparenti in tema di fisco. A dirlo l’edizione 2018 del Financial secrecy index elaborato da Tax justice network.
Numerosi gli scandali internazionali avvenuti negli ultimi mesi dai Paradise Papers ai Panama Papers e il paese che conquista la maglia nera è la Svizzera, capitale del segreto bancario, preoccupata per l’approccio a due velocità sullo scambio di informazioni automatiche, seguita dagli Stati Uniti sempre più aggressivi nei loro tentativi di attirare il denaro depositato all’estero dai suoi cittadini.
Breaking news
La Borsa di Tokyo chiude in forte rialzo con l’indice Nikkei che segna un aumento del 3,29%. I mercati asiatici sono stati sostenuti dalla speranza di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, nonostante le tensioni siano riemerse dopo le minacce di Trump.
The Helicopter Company (THC) ha annunciato un ulteriore ordine di 11 elicotteri AW139 da Leonardo, consolidando la loro partnership e la posizione di THC nel settore dell’aviazione in Arabia Saudita. Questo passo sostiene la Vision 2030 del paese, migliorando l’offerta di servizi come EMS, trasporto VIP e offshore.
Novartis ha riportato profitti superiori alle attese grazie ai nuovi farmaci oncologici, compensando l’impatto dei generici su Entresto. Le vendite del secondo trimestre hanno superato le previsioni degli analisti. Il CEO Vas Narasimhan punta sull’innovazione per guidare la crescita, con nuovi farmaci come Rhapsido che mostrano risultati promettenti.
Donald Trump ha annunciato un dazio del 50% su alcuni prodotti canadesi, in risposta a presunti trattamenti discriminatori. Le nuove tariffe, che escludono risorse come energia e minerali, entreranno in vigore tra 30 giorni, colpendo beni per un valore di 20 miliardi di dollari. Il premier canadese Mark Carney ha espresso la volontà di negoziare per risolvere la disputa.