Paradisi fiscali: aziende big Usa hanno $1.400 miliardi offshore

15 Aprile 2016, di Alberto Battaglia

Apple, Walmart, General Electric e altri giganti dell’impresa Made in Usa posseggono asset per 1400 miliardi di dollari nei paradisi fiscali: sono i dati contenuti nel report “Broken at top” di Oxfam, Ong impegnata nella lotta alla povertà. Tale ricchezza, superiore al Pil della Russia è racchiusa in un “network opaco e riservato” di 1608 sussidiarie con basi offshore; Oxfam ha analizzato gli affari finanziari delle 50 più grandi società americane, in seguito alla diffusione dei Panama Papers. Apple sarebbe la prima azienda mondiale nella classifica della ricchezza offshore: 181 miliardi di dollari per tre società controllate. General Electric si trova invece al secondo posto a quota 119 miliardi, depositati in 118 società sussidiarie basate nei paradisi fiscali.

L’organizzazione mette anche in evidenza come molte delle società che attualmente evadono il fisco attraverso questi sistemi, hanno ricevuto spesso contribuiti statali per il sostegno della propria attività. Il dato aggregato relativo alle prime 50 aziende americane, visibile nel grafico, mostra con chiarezza che lo Stato ha dato a tali società, fra il 2008 e il 2014, molto più di quanto non abbia ricevuto in tasse.